NORDKAPP

Pubblicato il 19/08/2012 - 17:33

Siamo arrivati e giustamente l'ultima tappa è stata la più dura di tutte.

Il giorno prima abbiamo fatto il famigerato Nordkapptunnel, tutti i cicloturisti di ritorno da Caponord ce ne parlavano come se fosse l'inferno.
In effetti è stato interessante entrare con 2 magliette, pile, piumino e giacca a vento e uscire in maniche corte mezz'ora dopo. Sicuramente il tunnel meno trafficato e più rumoroso che esista.

Dopo il tunnel siamo arrivati subito a Honningsvag, l'unica cittadina dell'isola. Ci aspettavamo 30 case e forse un micromarket con prezzi fuori di testa... invece abbiamo trovato un supermercato le cui offerte ci hanno fatto scattare le spese pazze.

Il giorno di arrivo a Nordkapp è stato massacrante, prima di tutto perché non ci aspettavamo una strada così difficile, poi perché faceva freddissimo e ciliegina sulla torta ha cominciato a diluviare. Tre ore e mezza per fare 30km, salendo e scendendo continuamente. Mai avuto così freddo prima.

Alla fine abbiamo fatto 4724km

Logicamente appena siamo arrivati il tempo è subito cambiato e c'era un sottofondo di scherzo quando è uscito il sole.

Comunque, ci siamo accomodati al caldo dentro la struttura Hotel-ristorante-bar-cinema-souvenir shop del punto più a Nord dell'Europa fino a quando ci hanno buttato fuori praticamente.
Siamo usciti a montare la tenda e ci siamo preparati per la notte con un bellissimo vento congelato.
La mattina dopo ci siamo svegliati presto perché il vento ci stava distruggendo la tenda, mai vista una roba simile.
Siamo dovuti scappare da Nordkapp perché non saremmo riusciti a montarla ancora con quelle condizioni.
Quindi alle 17 abbiamo deciso di tornare a Honningsvag, ci siamo arrivati pedalando inclinati perché il vento era troppo forte.

Che bello adesso la nostra tenda ha i pali rotti in 4 punti, li abbiamo "messi a posto" usando l'alluminio di una tazza e dei raggi, ma quando la montiamo dubitiamo che arrivi al giorno dopo... Per fortuna è successo alla fine.
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