SIAMO IN LAPPONIA

Pubblicato il 30/07/2012 - 17:57

Si, con grande stupore oggi ci siamo trovati davanti il cartello LAPPONIA. Non ci aspettavamo di entrarci così presto. Infatti due giorni fa abbiamo cambiato il programma, pensavamo di proseguire sulla costa della Svedese fino a Lulea e da li entrare nel cuore della Svezia. Abbiamo deciso di cambiare strada perché l'unica che proseguiva verso Lulea è un autostrada. In realtà si potrebbe fare in bicicletta ma 600km di autostrada non ci eccitavano molto. Abbiamo fatto provviste di cibo perché ci aspettano 580km con solo 3 città sulla nostra strada.

Comunque passando da Harnosand, visto che non puzzavamo già abbastanza, ci siamo comperati una bella scatola di Surstromming per cena. Sono aringhe fermentate o putrefatte e non è per niente bello mangiarlo perchè l'odore è di cadavere putrefatto da vomito, il sapore è simile con un po' di sale.

Matteo aveva già accennato il problema alla mia bici. Se quello di Sbalzer era un BIG PROBLEM allora se mentre stai pedalando ti si stacca il pedale che genere di prbolema è? Non lo sappiamo nemmeno noi visto che non volevamo credere che fosse successo davvero... Si è completamente tranciato il perno del movimento centrale. E' strano, sarebbe 1cm di acciaio. Tra l'altro nel momento più brutto del mondo perchè erano le 4 del mattino, eravamo appena scesi dal traghetto, stavamo cercando un posto per piantare la tenda ed è successo. All'inizio credevo fosse uno scherzo ma poi ho preso in mano la pedalina... Non potevamo fare altro che dormire e aspettare un orario decente per tornare in città e sperare che ci fosse un meccanico. In un negozio di sport mi hanno dato l'indirizzo di un negozio ci bici sempre chiuso (parole loro), e un numero di telefono. Accertato che il negozio sempre chiuso fosse davvero sempre chiuso, ho telefonato al numero misterioso.
Ha risposto Patrik che, dopo aver capito il problema, è corso da noi e ci ha portati nel suo garage. Non ci sono parole per spiegare quello che ha fatto quest'uomo perché se posso continuare il viaggio è grazie a lui, e in più non mi ha chiesto altro che un caffè. Visto che leggerà anche lui, TACK PATRIK.

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